Io e Giulia

Liguria

Chi l’ha detto che le Cinque Terre sono una meta unicamente estiva?

Ci piace poter sfatare questo mito legato alle mete da visitare solo in alta stagione. Prima di partire infatti in molti ci hanno chiesto: “cosa andate a fare da quelle parti a gennaio?”.

Be’ da quelle parti, a gennaio, in soli tre giorni, abbiamo fatto un sacco di cose.

Siamo stati ospiti nel “Mulino”, il nome della nostra stanza all’agriturismo Cà du Ferrà.

Lì Davide e la sua famiglia ci hanno raccontato la loro storia; la storia di chi ha deciso di cambiare vita per inseguire i propri sogni e le proprie passioni.

Appena arrivati, ci siamo messi subito in sella alle biciclette.

Cioè non proprio subito. Marco ci ha messo giusto un tantinello per accettare l’idea di fare un po’ di movimento e Giulia, a sua volta, ci ha messo un po’ per imparare come cambiare marcia pedalando in salita.

Così abbiamo curiosato attraverso i cancelli per sbirciare le ville di qualche personaggio famoso, abbiamo visitato il laboratorio di Sasha, uno studioso delle onde e delle mareggiate che ci ha mostrato le sue foto ed il suo studio, abbiamo assaggiato la focaccia genovese e ci siamo intrufolati tra le rocce per fare qualche foto al golfo.

Per concludere in bellezza siamo andati a vedere il tramonto a pochi metri dall’agriturismo, alla Madonnina della Punta, una piccola chiesa rosa costruita sulle rocce, da qui il panorama è pazzesco; senza considerare che siamo stati davvero fortunati a trovare un’apetta rosso fiammante parcheggiata lì davanti, proprio per rendere il tutto più speciale, o meglio più tipico (visto che è il mezzo più utilizzato dai tanti pescatori che si trovano lì sotto!).

Il secondo giorno ci siamo immersi nel mondo enoico di Cà du Ferrà. Il primo vigneto che abbiamo visitato è stato quello di Riomaggiore, a picco sul mare.

Qui indubbiamente l’esperienza più divertente e originale della nostra visita: la monorotaia! Abbiamo scoperto che per raggiungere i vigneti in cima alle colline tutti gli agricoltori usano questo mezzo sorprendente.

Durante la salita è stato stupendo  ammirare la bellezza e la verticalità del paesaggio e, una volta arrivati in cima, lo spettacolo che si è presentato ai nostri occhi è stato ancor più emozionante!

La seconda parte del tour sui vigneti è proseguita nella frazione di San Giorgio, proprio sopra Bonassola.

Qui la vista sul golfo è davvero pazzesca. L’immersione con la natura è unica. Passeggiando tra i vigneti, abbiamo scoperto anche more e lamponi e ci siamo imbattuti in api, pecore e cani che risiedono lì.

La visita del vigneto si è conclusa ovviamente con un assaggio nella splendida cantina Ca du Ferrà!

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