Io e Giulia

Dolomiti

Avete presente il sogno di viaggiare a bordo di un van col sole in faccia, il vento nei capelli, qualche provvista di cibo e una strada così dritta che sembra perdersi nell’orizzonte?

Per noi, questo sogno si è realizzato a bordo del Volkswagen California, nel bellissimo scenario delle Dolomiti.

Ovviamente del sogno di poche righe fa avevamo solamente il van: il cielo ero nuvoloso, il vento gelido e la strada tutte curve. Ma è stato divertente lo stesso. È stato divertente un bel po’.

Viaggiare in questa maniera è davvero un’esperienza da provare.

Ti permette di poter esplorare i posti più nascosti e fermarti a mangiare o a dormire praticamente ovunque. Ogni volta che vuoi, puoi aprire il tettino superiore, spegnere le luci e goderti la natura, col suo silenzio e i suoi piacevoli rumori. È come avere una piccola casa su ruote, compatta ma fornita di letto, cucina e armadi.

Per noi, questo weekend sulle Dolomiti è stata una vera e propria avventura fatta di Km, tanti Km: per arrivare e per tornare e soprattutto per cercare un po’ di quel sole che ci eravamo immaginati.

Sì, perché se è vero che ogni viaggio ha i suoi imprevisti, per noi l’imprevisto è stato il maltempo. Pioggia, neve e ancora pioggia. E così ci siamo spostati da un luogo all’altro, liberamente, senza avere una meta precisa, ma solo la voglia di esplorare e di riuscire ad indossare – anche per due minuti soltanto, giusto il tempo di una foto – gli occhiali da sole.

Non ci siamo riusciti, ma questo è uno dei tanti aspetti positivi dei viaggi: ti permettono di apprezzare gli imprevisti. Perché in fondo è stato bello mettere in discussione i nostri piani, cambiare itinerario, stravolgere i programmi e nonostante tutto divertirsi, magari anche di più.

Alla fine abbiamo deciso di ripiegare la cartina e abbiamo spento il GPS, per cominciare a guardare fuori, scoprendo luoghi che non avevamo programmato di vedere (e di cui non avevamo già visto le foto su Google).

È in quel preciso momento che la pioggia ha smesso di cadere e ci siamo potuti fermare in un posto di cui non conosciamo neanche il nome, ma di cui ricordiamo benissimo l’atmosfera.

Condividilo con…